In questa breve presentazione si descriverà una metodologia di progettazione di un documento multimediale, che si adatta sia al caso di titolo off-line (più comunemente chiamato CD-Rom, dal nome del supporto fisico sul quale il documento è memorizzato) che di titolo on-line (sito Internet).
Si parlerà genericamente di “ipertesto (multimediale)”, con l’intendimento di far riferimento ad un generico documento contenente elementi di media differenti (testi, suoni, immagini, filmati) e che si fruisce in modo non sequenziale, ma nel quale è possibile “navigare” spostandosi da una pagina ad un’altra seguendo i cosiddetti “links”.
Il punto di vista è quello del progettista multimediale, vale a dire del regista dell’intera opera. Come un ingegnere, il progettista multimediale elabora prima nella sua mente e poi stende su carta il prodotto da realizzare: procede per fasi sequenziali e per raffinamenti successivi.
Quanto più accurata è la sua opera nelle fasi preliminari, tanto meno avrà bisogno di raffinare il suo lavoro nei momenti successivi.
Il progettista multimediale deve essere in grado di ragionare per immagini, deve saper individuare le esigenze dell’utente, deve essere in grado di controllare e gestire una rete di idee e concetti non sequenziali.
I nuovi media si adattano alle esigenze, alle conoscenze e ai tempi del fruitore. Come educatori, poi, abbiamo l’obbligo, almeno morale, di aggiornarci e di governare i nuovi media.









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